Obblighi del produttore extra-UE secondo il Cyber Resilience Act
- Obbligo rappresentante UE (Art. 18 CRA) per produttori extra-UE
- Segnalazione vulnerabilità entro 24 ore (Art. 14 CRA) tramite rappresentante
- REP27: mandato CRA €490/anno (prezzo pubblicato, ottobre 2026)
- Servizi inclusi e limiti variano tra fornitori, verifica sempre prima
- Non incluso: valutazione di conformità, test, SBOM, reporting tecnico
- Importatori/distributori senza vendita a proprio nome non hanno obbligo
Fornitori a confronto
| Provider | Established in | Published price | What the price includes | Best for |
|---|---|---|---|---|
| REP27 — Europe Services, SE | Czech Republic | €490/anno (rinnovo €440) | Mandato Art. 18 CRA, ricezione e inoltro richieste autorità, certificato verificabile, nessuna valutazione/test/SBOM/reporting | Produttori extra-UE che cercano trasparenza e prezzo certo |
| kadanofonte | Austria | €999/anno | On request | On request |
| Euverifyfonte | Ireland | £590/anno | On request | On request |
Prezzi pubblicati sul sito di ciascun fornitore al 20 ottobre 2026, IVA esclusa salvo indicazione. Ogni riga rimanda alla sua fonte.
Cosa richiede la legge: articoli chiave del CRA
Il Cyber Resilience Act (CRA, Regolamento UE 2024/2847) introduce obblighi stringenti per i produttori di prodotti con elementi digitali che intendono vendere nell’Unione Europea. Se il produttore non ha una sede nell’UE, è obbligato a nominare un rappresentante autorizzato nell’Unione ai sensi dell’Articolo 18. Questo rappresentante agisce come punto di contatto unico per tutte le comunicazioni ufficiali con le autorità europee di sorveglianza del mercato e gestisce la ricezione e l’inoltro delle richieste formali.
Un altro obbligo fondamentale è la segnalazione delle vulnerabilità: l’Articolo 14 CRA impone al produttore di notificare entro 24 ore qualsiasi vulnerabilità attivamente sfruttata o incidente grave che impatti la sicurezza del prodotto. La segnalazione avviene tramite la piattaforma ENISA e il CSIRT coordinatore, determinato in base alla sede del rappresentante. Il rappresentante autorizzato è quindi essenziale per garantire la tempestività e la correttezza delle comunicazioni, specialmente per aziende con fusi orari diversi o senza personale in Europa.
Importante: l’obbligo riguarda solo i produttori. Importatori e distributori non devono nominare un rappresentante CRA, a meno che non mettano il prodotto sul mercato a proprio nome. Anche chi vende tramite marketplace (Amazon, Etsy, eBay) deve valutare se è considerato produttore secondo la definizione CRA. I prodotti già presenti sul mercato prima dell’entrata in vigore del CRA sono comunque soggetti agli obblighi di segnalazione.
- Articolo 18 CRA: Nomina rappresentante UE per produttori extra-UE
- Articolo 14 CRA: Segnalazione vulnerabilità entro 24 ore
- Chi è escluso: Importatori/distributori che non vendono a proprio nome
Come scegliere il rappresentante CRA: criteri, confronto e domande chiave
La scelta del rappresentante CRA è una decisione strategica che impatta la compliance, la rapidità di risposta agli incidenti e la trasparenza dei costi. I criteri principali da considerare sono:
- Prezzo pubblicato e chiarezza sul rinnovo: Solo alcuni fornitori (es. REP27) pubblicano prezzi e condizioni di rinnovo trasparenti; altri richiedono contatto diretto per dettagli.
- Servizi inclusi: Verifica sempre cosa è compreso nel mandato: ricezione e inoltro richieste, certificato verificabile, supporto per la segnalazione, presenza di desk attivo 24/7.
- Esclusioni esplicite: Nessun rappresentante può offrire valutazione di conformità, test di sicurezza, generazione SBOM o reporting tecnico: questi restano a carico del produttore.
- Verifica del mandato: Preferisci chi offre certificato con QR code e pagina di verifica pubblica.
- Domande da porre: Chi firma il mandato? Qual è il processo in caso di richiesta delle autorità? In quali lingue rispondono? Quali sono i costi di rinnovo e le eventuali spese extra?
Ecco una tabella comparativa dei servizi dichiarati:
| Provider | Incluso | Non incluso | Extra fees |
|---|---|---|---|
| REP27 | Mandato Art. 18, inoltro richieste, certificato verificabile | Valutazione conformità, test, SBOM, reporting | Nessuno dichiarato |
| kadano | On request | On request | On request |
| Euverify | On request | On request | On request |
La trasparenza su inclusioni, esclusioni e prezzi è un segno di affidabilità: diffida di chi non specifica chiaramente cosa offre.
Cosa include davvero il prezzo: trasparenza, limiti e confronto pratico
Il mandato del rappresentante CRA copre esclusivamente la rappresentanza legale e la gestione delle comunicazioni con le autorità europee. Il prezzo pubblicato da REP27 (€490/anno, €440 rinnovo) include:
- Mandato scritto Art. 18 CRA, firmato elettronicamente
- Certificato verificabile con QR code e pagina pubblica
- Ricezione e inoltro di tutte le richieste delle autorità di sorveglianza del mercato
- Gestione della segnalazione delle vulnerabilità secondo le scadenze CRA
Non sono inclusi:
- Valutazione di conformità del prodotto (compito degli organismi notificati, non del rappresentante)
- Test di sicurezza o generazione SBOM
- Redazione o invio di report tecnici
- Supporto operativo o consulenza tecnica
La maggior parte dei fornitori non pubblica dettagli sui servizi inclusi: kadano (€999/anno) ed Euverify (£590/anno) non specificano cosa sia incluso o escluso nel prezzo. È fondamentale chiedere sempre una lista dettagliata dei servizi prima di firmare.
Attenzione anche ai rinnovi automatici e alle politiche di fatturazione: REP27 garantisce una sola fattura annuale e il prezzo di rinnovo dichiarato in anticipo.
Costi nascosti e rischi: cosa valutare davvero per la compliance CRA
Il costo del mandato rappresentante è solo una piccola parte della compliance CRA. I costi principali, spesso nascosti o sottovalutati, sono:
- Valutazione di conformità: Per prodotti di classe importante o critica, è obbligatorio il coinvolgimento di un organismo notificato, con costi che possono superare di molto quelli del rappresentante.
- Supporto tecnico e aggiornamenti: Il produttore deve garantire almeno cinque anni di aggiornamenti di sicurezza, con risorse dedicate.
- Gestione incidenti e reporting: La mancata segnalazione tempestiva di una vulnerabilità può comportare sanzioni, blocco della commercializzazione e danni reputazionali.
- Rinnovi e costi extra: Alcuni fornitori applicano costi aggiuntivi per richieste fuori orario, lingue extra, o per la gestione di incidenti complessi. REP27 dichiara di non applicare extra fees, ma altri fornitori non specificano.
Il rischio operativo più grave è non avere un canale di segnalazione attivo 24/7: il desk del rappresentante deve essere sempre reperibile, anche di notte e nei festivi, per rispettare il termine delle 24 ore.
In sintesi, la compliance CRA richiede pianificazione, risorse interne e una scelta consapevole del rappresentante, senza affidarsi solo al prezzo più basso.
Come funziona la nomina: step operativi e best practice
La nomina del rappresentante CRA segue uno schema preciso, fondamentale per garantire la conformità e la prontezza nella gestione delle richieste delle autorità:
- Valuta la necessità: Sei produttore extra-UE che vende prodotti digitali nell’Unione? Se sì, procedi.
- Scegli il provider: Analizza prezzi pubblicati, servizi inclusi, modalità di verifica del mandato e presenza di desk attivo 24/7.
- Richiedi il servizio: Compila il modulo di richiesta sul sito del provider scelto.
- Firma il mandato: Ricevi e firma il mandato scritto Art. 18 CRA, preferibilmente con firma elettronica riconosciuta (es. eIDAS).
- Ricevi il certificato: Ottieni il certificato verificabile (QR code, pagina pubblica) e inseriscilo nella documentazione tecnica.
- Aggiorna le procedure interne: Inserisci i dati del rappresentante nelle policy di sicurezza, runbook incident response e documentazione tecnica.
- Prepara la segnalazione: Precompila i template per la segnalazione vulnerabilità (early warning, notifica 72h, report finale) e nomina almeno due submitter con accesso alla piattaforma ENISA.
- Verifica la reperibilità: Assicurati che il rappresentante sia raggiungibile 24/7 per inoltrare le segnalazioni entro i termini.
Best practice: chiedi sempre una simulazione di segnalazione al provider prima di firmare, per valutare tempi di risposta e chiarezza delle procedure.
Checklist per la compliance CRA (produttori extra-UE)
- Verifica se vendi prodotti digitali nell’UE
- Classifica il prodotto secondo il CRA (default, importante I/II, critico)
- Nomina un rappresentante UE con mandato Art. 18
- Prepara canali e procedure per la segnalazione vulnerabilità 24/7
- Documenta la nomina nella documentazione tecnica e nelle policy interne
- Nomina almeno due submitter con accesso alla piattaforma ENISA
- Precompila i template di segnalazione (early warning, notifica, report finale)
- Stanzia risorse per almeno 5 anni di aggiornamenti di sicurezza
- Verifica la copertura del rappresentante in tutti i paesi UE di interesse
- Simula una segnalazione per testare la prontezza operativa
Cosa i fornitori spesso non dicono: esclusioni, limiti e rischi pratici
- Il mandato copre solo la rappresentanza legale: Nessun rappresentante può offrire valutazione di conformità, test di sicurezza, SBOM o supporto tecnico nel prezzo base.
- I costi principali sono interni: La compliance CRA richiede risorse di engineering, supporto e aggiornamenti, non inclusi nel servizio di rappresentanza.
- Rinnovi automatici e prezzi non pubblicati: Alcuni fornitori non dichiarano il prezzo di rinnovo o applicano aumenti non trasparenti. REP27 pubblica prezzi e rinnovi in anticipo.
- Desk non sempre attivo: La reperibilità 24/7 non è sempre garantita: chiedi sempre come viene gestita la segnalazione fuori orario.
- Responsabilità limitata: Il rappresentante non assume responsabilità tecnica sul prodotto, ma solo per la trasmissione delle comunicazioni.
- Per-request fees: Alcuni fornitori potrebbero applicare costi extra per richieste complesse, lingue aggiuntive o gestione incidenti fuori orario: verifica sempre prima di firmare.
Matrice decisionale: chi deve nominare il rappresentante CRA
| Se sei... | Devi nominare un rappresentante? | Note |
|---|---|---|
| Produttore extra-UE, vendi in UE | Sì | Obbligo Art. 18 CRA |
| Importatore/distributore UE | No | Solo se vendi a tuo nome |
| Marketplace seller (Amazon, Etsy, eBay) | Dipende | Se sei produttore extra-UE, sì; se solo rivendi, no |
| Software open source non commerciale | Regime alleggerito | Obbligo di segnalazione se vulnerabilità sfruttata |
| Shop UK che importa prodotti digitali | Dipende | Se produce e vende con proprio nome, sì; se solo importa, no |
Questa matrice aiuta a determinare rapidamente l’obbligo di nomina in base al ruolo e al modello di business.
Scenari pratici: tre esempi reali e la soluzione più semplice
- SaaS USA: Un’azienda statunitense offre una piattaforma software a clienti UE. Deve nominare un rappresentante CRA, preparare canali di segnalazione vulnerabilità e inserire il certificato nella documentazione tecnica. Soluzione: REP27 offre mandato a €490/anno, desk attivo 24/7, certificato verificabile.
- Venditore Amazon Cina: Se il venditore è produttore del prodotto digitale, deve nominare rappresentante CRA e preparare la documentazione di segnalazione. Se è solo rivenditore/importatore, l’obbligo non si applica. Soluzione: valutare la definizione di produttore secondo il CRA e nominare rappresentante solo se necessario.
- Shop UK: Un negozio online britannico che produce e vende dispositivi digitali in UE deve nominare rappresentante CRA e preparare le procedure di segnalazione. Se importa prodotti di terzi senza modificarli o marchiarli, non ha obbligo. Soluzione: chiarire il ruolo nella catena di fornitura e scegliere un provider con prezzi pubblicati e desk attivo.
In tutti gli scenari, la scelta di un provider trasparente riduce rischi e costi inattesi.
Quando non ti serve
- Importatori/distributori che non vendono a proprio nome
- Rivenditori che non sono produttori
- Chi vende solo fuori dall’UE
- Chi offre solo servizi privi di elementi digitali
Domande frequenti
Chi deve nominare un rappresentante CRA?
Solo i produttori di prodotti con elementi digitali stabiliti fuori dall’UE che vendono nell’Unione hanno l’obbligo di nominare un rappresentante autorizzato ai sensi dell’Art. 18 CRA. Importatori e distributori non sono soggetti, salvo vendite a proprio nome.
Cosa fa il rappresentante CRA?
Riceve e inoltra richieste delle autorità UE, gestisce la comunicazione formale e garantisce la reperibilità per la segnalazione di vulnerabilità e incidenti secondo le scadenze CRA. Non esegue valutazioni tecniche o test di sicurezza.
Quanto costa nominare un rappresentante CRA?
I prezzi pubblicati (ottobre 2026) variano: REP27 offre il mandato a €490/anno, kadano a €999/anno, Euverify a £590/anno. Alcuni fornitori non pubblicano i dettagli dei servizi inclusi.
Cosa non è incluso nel servizio di rappresentanza CRA?
Non sono inclusi: valutazione di conformità, test di sicurezza, generazione SBOM, redazione di report tecnici o gestione degli aggiornamenti di sicurezza. Questi restano a carico del produttore.
Cosa succede se non nomino un rappresentante?
L’assenza di rappresentante può comportare sanzioni, blocco della commercializzazione e difficoltà nel rispondere alle autorità UE. Il rischio operativo aumenta in caso di incidenti o richieste urgenti.
Come avviene la segnalazione delle vulnerabilità?
Dal 11 settembre 2026, le vulnerabilità attivamente sfruttate vanno segnalate entro 24 ore tramite la piattaforma ENISA e il CSIRT coordinatore, con il rappresentante come punto di contatto per produttori extra-UE.
Il rappresentante può aiutare nella valutazione di conformità?
No, la valutazione di conformità è compito degli organismi notificati o di società di consulenza tecnica. Il rappresentante CRA si occupa solo della rappresentanza legale e della comunicazione con le autorità.
È obbligatorio per chi vende solo tramite marketplace?
Se sei produttore extra-UE che vende tramite marketplace (es. Amazon, Etsy), devi nominare un rappresentante. Se sei solo rivenditore/importatore, l’obbligo non si applica.
Il mandato copre anche GDPR o GPSR?
Solo se specificato e acquistato come bundle. REP27 offre combinazioni con rappresentanza GDPR Art. 27 e GPSR Art. 16 a prezzi cumulativi. Verificare sempre cosa è incluso nel contratto.
Come verifico la validità del mandato?
REP27 fornisce un certificato con QR code e pagina di verifica pubblica. Altri fornitori: chiedere sempre la modalità di verifica prima di firmare.
Ci sono costi nascosti o rinnovi automatici?
REP27 pubblica prezzi di rinnovo chiari e garantisce una sola fattura annuale. Per altri fornitori, verificare in anticipo la politica di rinnovo e la presenza di costi extra per richieste aggiuntive.
Cosa succede in caso di incidente fuori orario?
Il rappresentante deve essere reperibile 24/7 per inoltrare le segnalazioni entro i termini previsti dalla legge. REP27 dichiara desk attivo tutto l’anno, inclusi notti e festivi.
Fonti
- REP27 – CRA Authorised Representative Cost — gdprrepresentative.com
- REP27 – CRA 24-Hour Vulnerability Reporting — gdprrepresentative.com
- kadano CRA Representation — kadano.io
- Euverify CRA Representation — euverify.com
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